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Visfer 30 è un integratore alimentare a base di Ferro in Liposomi (Lipofer®), Vitamina C, Acido Folico, Vitamina B1, Vitamina B2, Vitamina B6, Vitamina B12  utile per colmare le carenze alimentari e/o gli aumentati fabbisogni organici di tali nutrienti.    

Simbolo chimico: Fe2+, Fe3+, Fe4+
Il ferro è un metallo ferromagnetico brillante, duttile e malleabile, di colore bianco argenteo, che arrugginisce in aria umida, ma non in aria secca, e si dissolve rapidamente in acidi diluiti.

È il quarto elemento più abbondante sulla terra dopo ossigeno, silicio e alluminio: a causa della sua reattività con l’ossigeno, questo minerale si rinviene in natura soprattutto in vari ossidi di ferro (come l’ematite, la magnetite e la limonite) ed è il più usato in assoluto nella produzione industriale grazie alla combinazione di basso costo ed alta resistenza.

Il ferro rappresenta l’oligoelemento quantitativamente più importante dell’organismo umano (3-5 g), di cui tre quarti si trovano nei miliardi di globuli rossi del sangue, è indispensabile alla vita e interviene nella sintesi di numerosi enzimi, tra cui la catalasi.

Proprietà e benefici del ferro

Il ferro permette la produzione dell’emoglobina che trasporta l’ossigeno nei muscoli e dei globuli rossi. Non solo, esso è importante per l’ossigenazione delle cellule dell’organismo. Quest’oligoelemento è fondamentale anche per il funzionamento di enzimi e proteine nell’organismo.

Fra le altre funzioni, esso è necessario per la crescita di tutto il corpo, per stimolare il fegato, l’intestino, la milza ed il midollo osseo.

Altra funzione molto importante del ferro è quella di permettere il funzionamento dei neurotrasmettitori, come dopamina e serotonina.
Compito del ferro è di garantire la resistenza del corpo contro lo stress, la funzionalità del sistema immunitario e quindi la resistenza alle malattie. Insomma, questo elemento è molto importante per la salute umana. La sua carenza infatti conduce ad una serie di problematiche.

In quali alimenti si trova il ferro

Il ferro è contenuto in massima parte nel fegato, nel cioccolato fondente, nei legumi, nella carne rossa, nelle verdure con foglia verde, nella frutta secca, nelle interiora. Al di là della quantità di ferro presente in questi alimenti, è la capacità di assorbire il ferro che conta: il nostro corpo assorbe al massimo il minerale contenuto nella carne, mentre assorbe in minima parte quello contenuto nelle verdure.

Fabbisogno di ferro

Ogni giorno un uomo ha bisogno di assumere fra i 10 ed i 18 mg di ferro, per mezzo dell’alimentazione oppure degli integratori laddove necessario. Delle quantità di ferro indicate, il nostro corpo in media assorbe circa il 10%, che è sufficiente per garantire la funzionalità dell’organismo. Il fabbisogno di ferro aumenta per le donne in stato di gravidanza, a 30 mg ogni giorno.
L’assorbimento del ferro avviene a livello dell’intestino tenue, ed è reso più semplice se il ferro viene assunto assieme alla vitamina C ed all’acido folico.

Quando l’assunzione di ferro non è sufficiente è possibile ricorrere agli integratori. Gli integratori permettono di aumentare l’assunzione diretta di ferro in caso di carenze o di fabbisogno aumentato.
In genere questo bisogno riguarda coloro che siano affetti da malattie del sangue o da patologie enzimatiche.
Gli integratori del ferro sono usati come trattamento dell’anemia.

Carenza di ferro

La carenza di ferro può causare debolezza, affaticamento, sintomi di vario tipo. Se viene a mancare il ferro, viene meno anche il trasporto efficiente dell’ossigeno verso tutte le aree del corpo: la conseguenza è una sintomatologia di debolezza e di nausea. La problematica può essere risolta per mezzo dell’integrazione.
Se la carenza di ferro è protratta a lungo nel tempo, può verificarsi anemia sideropenica. 

Sintomi comuni di questa situazione di mancanza di ferro sono anche bruciori alla lingua, ragadi in bocca e sulle unghie, fragilità dei capelli, nevralgie, mal di testa, debolezza del sistema immunitario. Non è raro che questi sintomi colpiscano coloro che non consumano carne, o coloro che fanno un consumo eccessivo di cereali specie se integrali che possono limitare l’assorbimento del ferro a livello organico. Anche le donne che hanno un ciclo mestruale molto abbondante possono incorrere in una situazione di mancanza di ferro, così come quelle che abbiano partorito da poco. A rischio carenza sono anche i neonati prematuri, i lattanti, coloro che facciano abuso di sostanze alcoliche, e i malati affetti da TBC, problemi cardiaci, insufficienza renale, tumori.

ferro liposomiale (LIPOFER®)

Il Ferro Liposomiale, è un preparato a base di pirofosfato ferrico veicolato all’interno di una membrana fosfolipidica di origine vegetale (soya), che presenta rispetto ad altre formulazioni a base di ferro:

  • elevato assorbimento gastrointestinale;
  • elevata biodisponibilità;
  • minore incidenza di effetti collaterali.

ASSORBIMENTO E BIODISPONIBILITÁ

L’assorbimento del ferro ionico avviene principalmente a livello duodenale ed è mediato da carriers specifici. In condizioni normali soltanto il 15-20% del ferro somministrato viene assorbito per cui non ha senso forzare con dosi elevate la capacità di trasporto dei carriers . La sofisticata tecnologia di inglobamento in fosfolipidi naturali rende il ferro altamente biodisponibile, ben tollerato e rapidamente assorbito. La presenza dell’involucro liposomiale, infatti, proteggendo il ferro dal contatto con la mucosa gastrica evita l’effetto pro-ossidante del ferro libero. La protezione liposomiale permette al microelemento di superare indenne l’ambiente gastrico per essere assorbito direttamente a livello di tutto l’intestino tenue e non solo duodenale . La veicolazione mediante tecnologia liposomiale corrisponde, nel nostro organismo, al trasporto di varie sostanze da parte dei chilomicroni. Questi veicoli naturali, infatti, sono le lipoproteine poco dense e voluminose che rappresentano la forma di trasporto dei grassi alimentari dall’intestino ai vari tessuti. Questa similitudine fra liposomi e chilomicroni consente alle molecole liposomiali di sfruttare le stesse vie metaboliche che l’organismo generalmente mette in atto per i chilomicroni. Il liposoma di Ferro ingerito per via orale che si trova nel lume intestinale, viene assorbito direttamente dalle cellule M (e non dagli enterociti), cellule che originano dal sistema linfatico e che si trovano su tutto l’intestino tenue. Successivamente il liposoma viene inglobato per endocitosi dai macrofagi e attraverso il torrente linfatico raggiunge, integro, gli epatociti . All’interno degli epatociti il liposoma verrà “aperto” dagli enzimi lisosomiali rendendo quindi il ferro disponibile per l’organismo .L’assorbimento e la biodisponibilità del ferro liposomiale rispetto agli altri sali di ferro, comunemente utilizzati nella formulazione dei prodotti presenti in commercio, è stata valutata su un modello animale. Tali studi hanno dimostrato che grazie alla tecnologia liposomiale, l’assorbimento del ferro pirofosfato liposomiale, è di 3,5 volte maggiore rispetto al ferro pirofosfato libero, di 2,7 volte superiore rispetto al ferro solfato e di 4,1 volte superiore rispetto al ferro gluconato. Inoltre la concentrazione plasmatica del ferro liposomiale è risultata essere massima dopo due ore dall’assunzione, il che garantisce una maggiore biodisponibilità dell’elemento per tutti i processi metabolici.

MECCANISMO DI ASSORBIMENTO DEI LIPOSOMI

I liposomi sono sostanze organiche costituite da un doppio strato esterno di fosfolipidi contente al suo interno sostanze di diversa natura.

I fosfolipidi sono molecole molto particolari con una testa idrofila ed una coda idrofobica. Quando inseriti in un mezzo acquoso le code idrofobiche si allineano tra di loro ponendosi verso l’interno di questo “guscio”, mentre le teste tondeggianti restano nella superficie.

In particolare, le molecole liposolubili saranno ospitate nel doppio strato; le molecole idrosolubili all’interno del liposoma e le molecole con proprietà miste, fra il doppio strato e l’interno.

Le preparazioni contenenti liposomi presentano diversi vantaggi, essenzialmente:

  • i costituenti di base dei liposomi risultano biocompatibili e sono privi di effetti tossici o allergici;
  • sono in grado di incorporare e veicolare sostanze idrofile o lipofile;
  • possono essere indirizzati verso tessuti specifici;
  • le sostanze veicolate risultano protette dall’azione di enzimi o di ambienti denaturanti (pH).

IL FERRO (LIPOFER®) è presente nei nostri seguenti prodotti:

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