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Seltir 600  è un integratore alimentare a base di Myo Inositolo, Selenio, Vitamina D3, Magnesio, Acido Folico e Vitamina E. Il selenio, in particolare,  contribuisce alla normale funzione tiroidea e al corretto funzionamento del sistema immunitario; aiuta, inoltre, a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

La vitamina E è una vitamina liposolubile presente negli alimenti in otto forme chimiche divise in due categorie principali: tocoferolo (alfa, beta, gamma e delta) e tocotrienolo (alfa, beta, gamma e delta), di cui l’alfa-tocoferolo è quella sintetizzata dal corpo umano. Assorbita dalla mucosa intestinale, grazie anche alla presenza di grassi alimentari, la concentrazione di vitamina E nel sangue viene regolata dal fegato. La sua presenza a livello intestinale favorisce anche l’assorbimento di altre vitamine, come la vitamina A, la vitamina C e quelle del gruppo B.

fonti alimentari

La vitamina E abbonda soprattutto negli alimenti di origine vegetale, in particolare nei semi oleosi (come noci, mandorle e nocciole, ma anche pistacchi, arachidi, pinoli, semi di girasole e semi di lino) e negli oli vegetali da essi derivati (olio di girasole, di mais, di arachidi, di lino, olio di soia, di vinacciolo etc.), oltre che nelle olive e nell’olio extravergine di oliva. Particolarmente ricco di alfa-tocoferolo è il germe di grano, ma le vitamine E si trovano anche nei cereali integrali e nei legumi, soprattutto in fagioli e ceci, nelle verdure a foglia verde (come spinaci, broccoli, cime di rapa), e in pomodori, asparagi, carote, sedano, e soprattutto nell’ avocado. Nelle spezie si trova nel peperoncino, nel pepe e nella paprika. Nelle erbe aromatiche è presente in prezzemolo, basilico, salvia, timo, origano e cumino. Nella frutta si trova soprattutto nei frutti di bosco e nelle albicocche essiccate. Negli alimenti di origine animale si trova nel latte e nei latticini (soprattutto yogurt, ricotta, mozzarella di bufala, provolone e grana), nelle uova (tuorlo), nel pesce (come il merluzzo), nel fegato e nel pollame.

La vitamina E è molto sensibile al calore della cottura, che ne riduce la concentrazione, temperatura. Per cui la cottura riduce il contenuto vitaminico (soprattutto quelle ad alta temperatura come frittura e forno); anche a il congelamento la rende inattiva. Anche i prodotti raffinati sono poveri di vitamina E. Per cui sempre meglio scegliere alimenti freschi e freschi, preferibilmente di stagione e provenienti da coltivazione biologica.

Proprietà e benefici della vitamina E

La vitamina E come antiossidante

La vitamina E è soprattutto un antiossidante. Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule dagli effetti dannosi dei radicali liberi, molecole che contengono almeno un elettrone spaiato.

I radicali liberi più conosciuti sono i cosiddetti ROS (Reacting Oxygen Species), che si formano a causa della forte reattività degli elettroni spaiati con l’ossigeno.

La vitamina E è un antiossidante liposolubile in grado di ostacolare la produzione di ROS ed è oggetto di numerose ricerche scientifiche che hanno lo scopo di stabilire se, grazie alla sua capacità di limitare la produzione di radicali liberi, la vitamina E sia in grado di prevenire o ritardare alcune malattie.

Le altre proprietà della vitamina E

La vitamina E, oltre a essere un potente antiossidante, ha proprietà antinfiammatorie, protegge il sistema immunitario e inibisce l’aggregazione piastrinica.

Le viene, inoltre, attribuito un ruolo importante nella produzione di energia e, secondo alcuni studi, sarebbe in grado di aumentare la potenza muscolare e la resistenza alla fatica. È dunque un nutriente importante per la salute generale.

La vitamina E per il benessere del sistema cardiovascolare

Diversi studi hanno dimostrato le proprietà protettive della vitamina E nei confronti del sistema cardiovascolare. Secondo alcuni studi in vitro, la vitamina E inibisce l’ossidazione del colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) e potrebbeessere molto utile nella prevenzione dell’aterosclerosi.

Studi osservazionali hanno associato livelli elevati di vitamina E a una riduzione del rischio cardiovascolare; uno di questi studi, condotto su un campione di 90.000 persone, ha osservato che l’incidenza di malattie cardiovascolari risultava ridotto del 30/40% nei soggetti con più elevato introito di vitamina E.

In realtà, però, i risultati degli studi sono talvolta contrastanti e non si è ancora giunti alla piena comprensione del ruolo della vitamina E nella protezione del sistema cardiovascolare, specie quando assunta tramite integratori e non naturalmente, cioè con la dieta.

La vitamina E protegge dai tumori?

Gli antiossidanti come la vitamina E proteggono i componenti cellulari dagli effetti dannosi dei radicali liberi che, nel tempo, possono contribuire allo sviluppo delle neoplasie.

La vitamina E, inoltre, potrebbe proteggere dal cancro anche inibendo la formazione di nitrosammine (molecole potenzialmente cancerogene) nello stomaco e migliorando le funzioni immunitarie.

Sfortunatamente, però, non abbiamo la conferma scientifica che la supplementazione di vitamina E fornisca effettivamente una protezione contro i tumori perché gli studi che hanno cercato di associare l’assunzione della vitamina E alla prevenzione del cancro hanno dato risultati contrastanti o scarsamente significativi.

Naturalmente, però, il consumo di alimenti naturalmente ricchi di vitamina E non può che essere salutare.

La vitamina E contro la degenerazione maculare

La degenerazione maculare è una delle principali cause di perdita della visione negli anziani. L’eziologia non è completamente nota ma si ritiene che lo stress ossidativo possa avere un ruolo importante nella comparsa di questa patologia.

Di conseguenza i nutrienti con qualità antiossidanti, qual è la vitamina E, possono essere molto utili nella prevenzione della degenerazione maculare.

Secondo i risultati di diversi studi le persone che assumono molta vitamina E tramite la dieta hanno un rischio più basso di degenerazione maculare rispetto a quelle che non assumono abbastanza vitamina E con l’alimentazione. La vitamina E sembra avere effetti benefici anche nei confronti della cataratta.

Declino cognitivo e vitamina E

È stato ipotizzato che se il danno cumulativo degli radicali liberi sui neuroni contribuisce, nel tempo, allo sviluppo di malattie neurodegenerative quali il morbo di Alzheimer, l’assunzione di antiossidanti, tra cui la vitamina E, potrebbe rappresentare un fattore protettivo.

Questa ipotesi è stata supportata dagli esiti di alcuni studi clinici, ma tali risultati non possono ancora essere considerati conclusivi e saranno necessarie ulteriori ricerche.

Vitamine E per una pelle più sana e bella

La vitamina E è considerata quasi indispensabile per la bellezza della pelle, soprattutto per contrastare le rughe e problematiche quali acne ed eczema.

È, infatti, contenuta nelle formulazioni di molte creme, soprattutto in quelle per il viso. È, inoltre, utile per prevenire e facilitare la guarigione di cicatrici.

La vitamina E è presente nei nostri seguenti prodotti:

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